martedì 3 maggio 2011

L'enorme prezzo dell'informazione sul referendum

Per l'ennesima volta è slittata l'approvazione del regolamento sui referendum di giugno.

L'ultima seduta del Consiglio di vigilanza, tenutasi alle ore 20 non ha portato nessuna notizia positiva, a causa della mancanza del numero legale dovuta alle assenze della maggioranza; ma il presidente Sergio Zavoli ha manifestato il parere che nelle ultime ore si siano creati i presupposti per sbloccare una situazione ormai insostenibile e penalizzante per la cittadinanza italiana.

"Credo siano maturate le condizioni per le quali domani possano riprendere i lavori con l'intento comune di approvare il regolamento" ha dichiarato il Presidente della Commissione di Vigilanza RAI.
La notizia in se è confortante, ma la cosa sconcertante è che PdL e Lega hanno dato la loro disponibilità a proseguire i lavori sul regolamento del referendum solo a patto di avere una data certa in merito alla discussione sull'atto di indirizzo sul pluralismo.

Di certo non tutti sanno che questo documento, stilato dal berlusconiano Alessio Butti, ha come unico obiettivo contrastare una supposta mancanza di par condicio in Rai che porterebbe come risultati, tra gli altri: obbligatorietà del contraddittorio negli interventi comici (se è presente un comico di  sinistra deve anche essere presente uno di destra - farà fede forse il curriculum? ), due conduttori con diversa estrazione politica e culturale per non assistere a trasmissioni schierate, i conduttori saranno responsabili dell’attendibilità e della qualità delle fonti e delle notizie, sollevando la Rai da responsabilità civili e/o penali (addio a trasmissioni come Report dato l'elevato rischio personale per il conduttore).
Queste e altre modifiche (il testo completo potrete visionarlo seguendo questo link) elimineranno, di fatto, programmi di approfondimento e satira, per trasformarli in progetti controllati dal Governo Berlusconi. Lo stesso Butti ha definito necessaria "una televisione che rispecchi la maggioranza".

Se le cose non cambieranno il prezzo per essere informati sul referendum sarà molto alto.

lunedì 2 maggio 2011

Nucleare: breve storia di 60 anni "esplosivi"

Ontario, Canada - 12 dicembre 1952. 
Incidente di Livello 7
Presso i Laboratori Chalk River situati a pochi chilometri da Ottawa, un errore umano provocò la semidistruzione del nocciolo del reattore. Si verificarono parecchie esplosioni di idrogenop e dispersione di liquido radioattivo che, fortunatamente, non arrivò a contaminare il fiume Ottawa. Grazie all'ubicazione della centrale (era infatti in una zona semideserta) non vi furono vittime.

Kyshtym, Russia - 29 settembre 1957. 
Incidente di Livello 6
Presso l'impianto segreto di Mayak il malfunzionamento del sistema di raffreddamento in un serbatoio di stoccaggio.
L'esplosione del serbatoio di rifiuti radioattivi (esplosione che ha letteralmente gettato in aria il coperchio di cemento dal peso di 160 tonnellate) e la conseguente emissione di materiale radioattivo hanno provocato, si stima, circa 200 vittime di cancro anche se, data la segretezza sempre mantenuta, è impossibile avere dati certi in merito.

Windscale Pile, Regno Unito - 10 ottobre 1957. 
Incidente di Livello 5
Il nucleo di grafite del reattore nucleare di Windscale ha preso fuoco, liberando notevoli quantità di materiale radioattivo nell'ambiente circostante. 
La fuga ha reso necessaria la distruzione del latte prodotto in un area di 500 chilometri quadrati attorno alla centrale per un mese.
Si stima che l'incidente abbia provocato indirettamente 200/240 casi di cancro.

Saint Laurent des Eaux, Francia - 17 ottobre 1969
Incidente di Livello 4
50 kg di uranio in uno dei reattori raffreddati a gas sono entrati in fusione durante un'operazione di caricamento del reattore. Fortunatamente non vi furono fuoriuscite all'esterno di materiale radioattivo.

Tallinn, URSS - 1976. 
Salta in area una centrale nucleare sotterranea, provocando la morte di oltre 100 persone e contaminando centinaia di migliaia di chilometri.

Three Mile Island, USA - 28 marzo 1979. 
Incidente di Livello 5
Un malfunzionamento del sistema di raffreddamento ha provocato un parziale melt-down del nocciolo del reattore; la perdita di liquido di raffreddamento ha portato alla liberazione di una quantità significativa di materiale radioattivo.
Anche se ufficialmente non ci sono state vittime, uno studio dell'Università della Nord Carolina ha scoperto che i casi di cancro del polmone e di leucemia sono stati, nella zona soggetta agli effetti del disastro, da 2 a 10 volte più alti rispetto al normale.

Saint Laurent des Eaux, Francia - 13 marzo 1980
Incidente di Livello 4
Un incidente ha provocato la fusione di 20 kg di uranio nel reattore n ° 2 della centrale.
Una successiva analisi del 2000 ha fatto emergere come ancora fossero presenti nella Loira, da Saint Laurent fino alla foce, tracce di plutonio. 

Chernobyl, Ucraina - 26 aprile 1986
Incidente di Livello 7
Una esplosione ed il conseguente incendio rilasciarono una grande quantità di elementi radioattivi nell'atmosfera, la cosiddetta "nube tossica" che si sviluppò su gran parte della Russia occidentale e dell'Europa. Ad un certo punto si è temuto che una seconda esplosione molto più massiccia avesse potuto verificarsi,  rendendo inabitabile gran parte dell'Europa. 
E' considerato il peggior incidente nucleare centrale nella storia, ed è l'unico classificato come un evento di livello 7 sulla scala internazionale. La battaglia per contenere la contaminazione e prevenire una catastrofe maggiore in ultima analisi ha coinvolto oltre 500.000 lavoratori ed è  costata circa 18 miliardi di rubli, paralizzando l'economia sovietica.
Per quanto riguarda le stime sui morti causati dal disastro rimandiamo a questo nostro articolo.

Vandellos, Spagna - ottobre 1989. 
Incidente di Livello 3
Incendio in uno dei turboreattori della centrale spagnola. Nessun morto e nessuna fuoriuscita di materiale radioattivo.

Tokaimura, Giappone - 30 settembre 1999. 
Incidente di Livello 4
L'incidente è avvenuto mentre tre operai stavano preparando un piccolo lotto di combustibile per il reattore sperimentale. Decine di soccorritori e di residenti nelle vicinanze del disastro sono stati ospedalizzati e centinaia di migliaia di altri sono stati costretti a rimanere in casa per 24 ore. Almeno 667 i lavoratori, i soccorritori, e i residenti nelle vicinanze dell'incidente che sono stati esposti a radiazioni.

Sellafield, Regno Unito - 19 aprile 2005. 
Incidente di Livello 3
20 tonnellate di uranio e 160 chilogrammi di plutonio, sciolto in 83.000 litri di acido nitrico sono fuoriuscite nell'arco di alcuni mesi da un tubo rotto in una camera di acciaio inossidabile.

Roma, Italia - maggio 2006.
Presso i Laboratori Enea della Casaccia si è verificata una fuoriuscita di plutonio che ha contaminato sei persone addette allo smantellamento degli impianti. Tale accadimento è stato ammesso solo quattro mesi dopo.

Kruemmel, Germania - 28 giugno 2007. 
La centrale nucleare di Kruemmel è colpita da un incendio. Le fiamme raggiungono la struttura che ospita il reattore e si rende necessario fermare l’attività dell’impianto.

Fukushima, Giappone - 11 marzo 2011. 
Incidente di Livello 7
Gravissimi danni a più centrali causate da uno tsunami. Fuoriuscita notevole di materiale radioattivo. Contaminazioni atmosferiche e idriche.
La piena realtà dei fatti ancora non è nota.

domenica 1 maggio 2011

Buon Primo Maggio

A chi lavora, a chi non lavora.....
A chi vorrebbe lavorare, a chi non ne può più di lavorare....
A chi lavora per vivere, a chi vive per lavorare...
A chi ha avuto un'idea vincente, a chi non ha idea da che parte iniziare...
Alle donne che lavorano, agli uomini che lavorano...
Ai giovani che lavorano e a quelli che vorrebbero farlo....
A chi ha lavorato una vita....
A chi ha perso la vita sul lavoro...

Una persona senza un lavoro non è una persona libera, e nonostante tutto non dobbiamo mai smettere di ricordare che "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro".

Buon Primo Maggio da "La parola ai Cittadini"